La Sala di Lettura Padre Pio

 

La Sala di Lettura Padre Pio è nata nel mese di maggio dell’anno 1990 fortemente voluta da fr. Gerardo Di Flumeri.
Il 9 giugno 2004 è stata arricchita di nuovi arredamenti e nuovi ambienti inaugurati da S.E. mons. Mauro Piacenza, presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e il dott. Filippo Anastasi, vice direttore del Giornale Radio Rai.
Sono da evidenziare i meriti di fr. Francesco D. Colacelli che ha avuto la sensibilità di avviare una serie di opere per rendere la struttura più accogliente e funzionale. Vasto consenso ha avuto l’iniziativa di creare una biblioteca di ispirazione cristiana a San Giovanni Rotondo vicino al Convento Santa Maria delle Grazie e alla Casa Sollievo della Sofferenza.

La Sala di Lettura “Padre Pio” è nel novero delle biblioteche francescane nazionali, associata all’ABEI (Associazione Bibliotecari Ecclesiastici Italiani) ed è all’attenzione del Ministero dei Beni ambientali, librari e culturali.
Essa è specializzata nei seguenti settori:

1. La spiritualità e la vita di Padre Pio. L’esigenza e la richiesta sono venute dalla base. I pellegrini, i turisti, hanno voluto un Centro di lettura dove poter approfondire la conoscenza della vita e della spiritualità di San Pio da Pietrelcina:

2. La spiritualità e la storia del francescanesimo in cui Padre Pio è inserito.

3. La spiritualità e la storia della chiesa – la storia di San Giovanni Rotondo, della Puglia, dell’Italia e delle altre nazioni, visto che qui approda gente da tutte le parti del mondo.

La Sala possiede una raccolta quasi completa di ciò che si è scritto sul frate stigmatizzato dal 1919 ai nostri giorni (ritagli di quotidiani, di settimanali, di riviste, opuscoli, libri, insomma l‘eco della stampa di circa novant’anni). È una raccolta preziosissima che potrà giovare in modo particolare anche a coloro che intendono preparare la loro tesi di laurea su argomenti riguardanti la figura e la personalità di San Pio da Pietrelcina. Attualmente sono disponibili circa 30.000 volumi schedati, 5.000 opuscoli, 2.500 manoscritti, 250 carte geografiche e mappe, 30 periodici, 1.000 fotografie, 100 diapositive, 200 dischi, 100 cassette e 100 videocassette. E’ prossima la schedatura di tutto il materiale su mezzi informatici. E’ stata allestita all’ingresso della Sala di lettura la stanza in cui il 12 giugno 1966, di ritorno dal paese, in occasione delle votazioni amministrative, San Pio si fermò in casa della nipote Pia Forgione in Pennelli e sostò in questa stanza accanto al letto del fratello Michele malato.Vi è anche un’ampia galleria di opere pittoriche del noto artista Antonio Ciccone dedicate a San Pio. Nella sala enciclopedie è esposto il bozzettone originale del monumento di San Pio eretto nella piazza del paese, opera dello scultore Pericle Fazzini.